Marte, trovate strutture aliene simili a Ziggurat nella regione di Hellas Planitia

Grazie alle immagini trasmesse dalle telecamere della sonda HiRISE a bordo della sonda MRO in orbita su Marte, possiamo vedere immagini particolari che sembrano senza dubbio alcuno strutture architettoniche e divisioni intelligenti progettate con proporzioni logiche, tanto da fugare quasi ogni dubbio sulla loro origine intelligente.

Alcune di queste ‘anomalie’ che si troverebbero in HELLAS PLANITIA hanno lunghezze di circa un chilometro e caratteristiche rettilinee che farebbero pensare ad un qualcosa di artificiale.
La possibilità che Marte sia stata abiata nell’antichità è un concetto che ha sempre affascinato la gente ed i ricercatori.

Ma quanto conosciamo effettivamente del pianeta rosso oggi? A volte viene da pensare che i governi più potenti del mondo, oggi non ci stiano dicendo tutta la verità in merito al pianeta rosso.

Dalle scoperte degli ultimi anni, pare che Marte non sia questa landa desolata come si vuol far credere e che in un lontano passato, possa essere stato un pianeta vivo e verde, come la nostra Terra di oggi.

Ma torniamo a Marte e ad Hellas Planitia, come dicevamo, diversi studiosi hanno trovato numerose apparenti strutture riconducibili ad antichi edifici artificiali.
Di dimensioni enormi, queste costruzioni seppur coperte di sabbie marziane, ricorderebbero forme strutturali mesopotamiche come le Ziggurat presenti sulla Terra sull’altipiano iranico e nelle zone del Turkmenistan.

Queste ‘strutture’ sono state reperite in centinaia di immagini ormai arrivate a noi grazie alle varie missioni spaziali. Il pianeta rosso sembra quindi più interessante di quello che mai avremmo immaginato.

Un tempo, forse questo pianeta era molto simile al nostro pianeta a seconda delle dichiarazioni della NASA. Stando alle ricerche del Dr. John Brandenburg, fisico del plasma presso l’Orbital Technologies di Madison (Wisconsin) la civiltà che viveva su Marte, sarebbe stata spazzata via da una serie di esplosioni nucleari ancora oggi reperibili nella topografia marziana.
Nl suo libro Death on Mars: The Discovery of a Planetary Nuclear Massacre sostiene che ci fu un vero massacro, frutto di una guerra nucleare.
La presenza di isotopi nucleari e di xenon-129 nell’atmosfera, testimonierebbero il conflitto che fu.

Di questa teoria, porta un supporto la sonda MRO che continua ad inviare foto di crateri ‘anomali’ i quali sembrano più crateri di esplosioni potentissime.
La Nasa afferma di non avere una risposta certa sulla natura di queste conformazioni e questo potrebbe essere una prova di una passata civiltà che ha terminato male i suoi giorni.

Indagando ulteriormente su questa linea, troviamo le affermazioni del generale Stubblebine: “Ci sono strutture sulla superficie di Marte. Vi dirò per la cronaca che alcune strutture edificate da una antica civiltà marizna si trovano sotto la superficie di Marte, ma non sono mai state viste dalle telecamere della sonda Voyager che passava nel 1976. Vorrei anche dirvi che ci sono macchine sulla superficie di Marte, e ci sono macchine sotto la superficie di Marte che si possono guardare, si possono scoprire tanti dettagli, si può vedere che cosa sono, dove sono, chi sono”.

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