Laser della Marina degli Stati Uniti in grado di creare UFO al plasma

“Un innovativo laser della Marina degli Stati Uniti è in grado di produrre immagini al plasma sia bidimensionali che tridimensionali che alcune persone potrebbero confondere per oggetti volanti non identificati (UFO)”, scrive la rivista Forbes, citando un corrispondente brevetto statunitense.
Secondo la rivista Popular Mechanics, una simile tecnologia della Marina è progettata per ingannare i sensori missilistici a infrarossi con testate homing.
In particolare, il laser è posizionato nella coda dell’aeromobile e il corrispondente bersaglio al plasma viene creato a grandi distanze dal dispositivo.
La rivista scientifica è particolarmente scettica su questa spiegazione circa la vera natura degli UFO.
La rivista ritiene che solo alcuni degli avvistamenti UFO fin’ora divulgati relativi a oggetti volanti non identificati possano essere spiegati mediante l’uso di laser.
In particolare, secondo Popular Mechanics, proprio queste apparizioni al plasma sono visibili esclusivamente con la telecamera AN/ASQ-228 Advanced Targeting Forward-Looking Infrared (ATFLIR) montata a bordo del caccia Super Hornet F/A-18E / F.
Nell’ottobre 2019, la rivista The Drive annunciò che l’esercito degli Stati Uniti aveva concluso un contratto con To The Stars Academy of Arts & Science (TTSA), creato con la partecipazione dell’ex frontman dei Blink-182, Tom Delong, per studiare manufatti fisici apparentemente creati artificialmente di origine aliena.

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