Jimmy Savile, 50 anni di stupri su bambini, anziani e cadaveri

Oltre 50 anni di abusi. Su anziani, bambini e persino cadaveri. Il Dottor Jekyll del XX secolo si chiama Jimmy Savile, famosissimo dj della BBC, che si trasformava in un Mister Hyde pronto a stuprare e molestare. Savile è morto nel 2011, e solo dopo il decesso sono venuti fuori i suoi crimini. Il parlamento inglese ha deciso di indagare più a fondo nel 2012, e le indagini hanno prodotto 28 report indipendenti sulle azioni del mostro. Gli abusi di Savile, infatti, non si consumavano solo nei camerini della BBC, ma soprattutto negli ospedali di cui era un noto benefattore. Al Leeds General Infirmary, uno degli policlinici più grandi del Regno Unito, Savile era una celebrità sin dagli anni ‘60: nelle vesti di Dottor Jekyll, è stato protagonista di donazioni milionarie (in totale, £3,5 milioni raccolti), in quelle di Mister Hyde ha molestato 64 persone, dal 1962 fino al 2009 – quando era ormai 82enne. La maggior parte delle sue vittime era adolescente, e ha subito molestie, stupri e vere e proprie aggressioni sessuali, avvenute in reparti, corridoi e uffici. A volte riusciva a portare le sue prede nel suo camper o a casa della madre. Considerando anche gli altri ospedali, si parla di oltre 200 vittime. Ma l’orrore non finisce qui. Già nel 1982, Savile parlava della sua fascinazione per i cadaveri: “Quando vedo quei bei muscoli, qui begli occhi, gli organi ancora buoni, cervello, fegato, reni… non posso che pensare: che spreco”. Il dj-benefattore-pedofilo aveva libero accesso alle sale dell’obitorio, e sarebbe proprio lì che avrebbe compiuto atti di necrofilia, abusando persino dei morti. Il ministro della Salute, in parlamento, si è scusato pubblicamente a nome del governo e del NHS (il SSN inglese) per i crimini compiuti da Savile, che hanno gettato il paese in un “profondo senso di repulsione”.

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